"Occhiali virtuali" per la figlia non vedente, il progetto di un docente universitario"

  • Posted on: 22 September 2015
  • By: etnahitech

"Occhiali virtuali" per la figlia non vedente, il progetto di un docente universitario
Salfi ha iniziato a pensare agli "occhiali virtuali" tre anni fa dopo che la figlia, che oggi ha 11 anni, ha iniziato a mostrare i primi sintomi della retinite pigmentosa, una malattia degenerativa della retina che col tempo porta alla cecità e per la quale al momento non esiste una cura“

Il primo smartwatch in braille per i non vedenti

  • Posted on: 22 September 2015
  • By: etnahitech

I vantaggi dello smartwatch sono due. Da una parte può convertire in braille qualsiasi testo: basta connetterlo tramite Bluetooth a uno smartphone per poter leggere con le dita messaggi o documenti più lunghi. Dall’altra, è davvero economico a confronto dei lettori in braille già sul mercato

Blitab, il primo tablet rivoluzionario per non vedenti

  • Posted on: 22 September 2015
  • By: etnahitech

"Stiamo creando lil primo tablet tattile per non vedenti e ipovedenti" ha spiegato a IBTimes Slavi Slavev, CTO e co-fondatore di Blitab. "Quella che stiamo utilizzando è una tecnologia completamente nuova che emette braille in un modo completamente nuovo e innovativo, senza elementi meccanici ma attraverso piccole bolle liquidi sullo schermo”.

Pagine

Servizi Online

Tramite questa area è possibile accedere ai servizi online messi a disposizione dal progetto Integrotecno.In particolare i servizi di Segretariato Sociale, i servizi di prossimità e vicinato, la prenotazione di risorse presso i Centri Ausili.

Banca Dati

Nell'ambito del progetto Integrotecno è stato creata un data base contenente tutti i dati rilevati attraverso l'indagine conoscitiva nel territorio delle Coalizioni e dei Distretti Socio Sanitari della Provincia di Palermo.

Progetto Integrotecno

…alla persona con disabilità “che usufruisce di servizi terapeutici e riabilitativi deve essere garantito il mantenimento nell'ambiente familiare e sociale, il diritto alla scelta dei servizi ritenuti più idonei nonché strumenti e sussidi tecnici adeguati” (Legge 104/1992, art. 5)